Qualunque sia la chiave per comprendere la dipendenza

dal gioco, è importante riconoscere che il gioco d’azzardo sta diventando una realtà decisamente fuori controllo. E’ di fondamentale importanza che le persone che vivono questo tipo di problema cerchino aiuto fin da subito – purtroppo, capita spesso che i giocatori chiedano aiuto dopo mesi o addirittura anni, e che nel frattempo siano già stati fatti enormi danni economici e psicologici. Chi è affetto da dipendenza  da gioco spesso accumula dei debiti enormi che diventano dei problemi insuperabili da sormontare, soprattutto quando i debiti portano alla perdita di beni essenziali come la propria casa. Non solo, spesso i dipendenti dal gambling rovinano le loro relazioni interpersonali in quanto nella loro personalità, ad un certo punto, prende il sopravvento l’inganno e l’irresponsabilità. I giocatori d’azzardo sono degli ottimi bugiardi, tanto che, spesso e volentieri sono in grado di nascondere la loro dipendenza agli amici o alla loro famiglia.

Solitamente un giocatore non è capace di riconoscere i primi segni premonitori che sottolineano la nascita di un problema legato al gioco d’azzardo. Nello specifico, se un giocatore inzia a pensare che non può permettersi di perdere una scommessa, sta spendendo più soldi del previsto o sta dedicando sempre più tempo al gambling, potrebbe essere un chiaro segnale dello sviluppo di una dipendenza. I giocatori non dovrebbero mai scommettere più dei soldi che hanno. Alcune ricerche sottolineano il fatto che alcune persone potrebbero diventare dipendenti dal gambling dopo che in passato avevano già avuto lievi dipedenze dal gioco, così come le persone che hanno avuto problemi con altre dipendenze hanno più probabilità di soffrire di una dipendenza dal gioco rispetto ad altri. Chiaramente è noto che si arriva alla dipendenza avvicinandosi al gioco solo in determinate circostanze; infatti ci sono giocatori che possono giocare a Blackjack direttamente da casa propria o che seguono eventi sportivi senza alcun desiderio di scommettere denaro.

Un buon metodo per testare in modo imparziale se una persona mostra segni di dipendenza è quello di sottoporlo alla prova delle ’20 domande’ che viene utilizzata spesso dagli esperti vicini alle problematiche legate al gioco d’azzardo. Queste domande ispezionano le abitudini della persona e possono essere utilizzate per identificare se una dipendenza è presente o se è in via di sviluppo – gli individui con dei problemi di solito rispondono affermativamente a 7 o più domande. (Puoi trovare la serie di 20 domande per fare il test qui sotto).

In definitiva, è fondamentale aiutare il giocatore ad ascoltare la sua mente, in quanto è probabile che riesca a riconoscere dentro sé stesso che una dipendenza al gioco d’azzardo sta prendendo effettivamente piede. Quindi, in definitiva, è fondamentale che l’interessato riprenda la padronanza di sé stesso, piuttosto che sia la dipendenza a comandarlo. Capita molto spesso che i tossicodipendenti in recupero dicano ‘se solo avessi smesso di giocare anni fa’, un avvertimento che spesso non è ascoltato dai giocatori più incalliti.