american outsider art

The salvation mountain by Leonard Knight. Leonard Knight has been painting and repainting his bright Biblical messages on the sides of Salvation Mountain for fifteen years. On the arid flats east of San Diego, his mountain pokes up into the bright sun. Odds are you'll get excellent photos, and Leonard will be busy repainting faded parts of his vision. He requests that all donations be in the form of paint, preferably acrylic.
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the films of Nanny Lynn
Una videocassetta dimenticata in un negozio. Contiene animazioni digitali. Il catalogo di Hansonrecords la descrive cosi': "It is one of the most fucked things you will ever see. Very crude computer animated childrens stories. Really needs to be seen to be believed. Can't be described in words." Paper rad ne pubblica un estratto su Youtube, diviso in tre parti, qui:
prima parte
seconda parte
terza parte
prima parte
seconda parte
terza parte
Etichette: fuori_tema
folk music on youtube
Un saluto a tutti i visitatori di questo blog. Grazie a certi sofisticati macchinari, so che ci siete, e che ogni tanto ritornate, con una certa ostinazione.
Il regalino di oggi sta qui: Valya Balkanska canta Izlel je Delyo Hajdutin (la canzone è inclusa nel Voyager Golden Record, il disco per grammofono inserito nelle prime due navicelle del Programma Voyager, lanciato nel 1977, contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare diverse varietà di vita e cultura del pianeta Terra fuori dal sistema solare. É concepito per qualunque forma di vita extraterrestre o per la razza umana del futuro che lo possa trovare. La navetta Voyager impiegherà 40.000 anni per arrivare nelle vicinanze di un'altra stella.)
Poi sempre dalla Bulgaria:
Le Mystere Des Voix Bulgares: O Suzzanna (classic American folk song).
Ensamble Tundja-Yambol: Ruchenitsa (forsennata danza popolare bulgara in 7/8)
Il regalino di oggi sta qui: Valya Balkanska canta Izlel je Delyo Hajdutin (la canzone è inclusa nel Voyager Golden Record, il disco per grammofono inserito nelle prime due navicelle del Programma Voyager, lanciato nel 1977, contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare diverse varietà di vita e cultura del pianeta Terra fuori dal sistema solare. É concepito per qualunque forma di vita extraterrestre o per la razza umana del futuro che lo possa trovare. La navetta Voyager impiegherà 40.000 anni per arrivare nelle vicinanze di un'altra stella.)Poi sempre dalla Bulgaria:
Le Mystere Des Voix Bulgares: O Suzzanna (classic American folk song).
Ensamble Tundja-Yambol: Ruchenitsa (forsennata danza popolare bulgara in 7/8)
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quasimai
La mostra di Igort al Napoli Comicon 2007, Marco Corona che impreca e fa gli scongiuri, Jean Giraud che disegna e danza a braccetto con Florence Cestac, Joann Sfarr che suona l'ukulele.
Questo ed altro sul blog di Massimo Quasimai Colella.
Qui: http://quasimai.canalblog.com/archives/2007/05/03/4821435.html
Questo ed altro sul blog di Massimo Quasimai Colella.
Qui: http://quasimai.canalblog.com/archives/2007/05/03/4821435.html
Etichette: parole
fuori tema
Oggi inaugura la rubrica fuori tema. Si comincia con un post dedicato a Moebius, che ho visto ballare sulle note dell'ukulele di Joann Sfar al Napoli Comicon, pochi giorni fa.
Una caratteristica della Bottiglia di Klein è che se la tagliamo lungo una linea mediana otteniamo un nastro di Moebius, come illustrato dal video.
Qui sotto, invece,Variazioni sul nastro di Moebius dal Museo della Scienza di Londra. Il ritratto in alto a destra raffigura lo scienziato cui il noto disegnatore di fumetti ha preso in prestito il nome.

La Bottiglia di Klein, ha caratteristiche simili al nastro, cioè è anch'essa una superficie "non orientabile", possiede una sola faccia, ma a differenza del nastro è priva di bordo.

Il suo ambiente naturale è la "quarta dimensione". Le costruzioni in vetro raffigurate nella foto sopra sono analoghe, per farsi un'idea, ad un nastro di Moebius schiacciato su se stesso nella "seconda dimensione". Così:

In altre parole, si potrebbe dire che la terza dimensione sta alla bottiglia di Klein come la seconda sta al nastro di Moebius. Quello che ci offrono l'una e l'altra, in entrambi i casi, è una rappresentazione parziale.
Una caratteristica della Bottiglia di Klein è che se la tagliamo lungo una linea mediana otteniamo un nastro di Moebius, come illustrato dal video.
Qui sotto, invece,Variazioni sul nastro di Moebius dal Museo della Scienza di Londra. Il ritratto in alto a destra raffigura lo scienziato cui il noto disegnatore di fumetti ha preso in prestito il nome.

La Bottiglia di Klein, ha caratteristiche simili al nastro, cioè è anch'essa una superficie "non orientabile", possiede una sola faccia, ma a differenza del nastro è priva di bordo.

Il suo ambiente naturale è la "quarta dimensione". Le costruzioni in vetro raffigurate nella foto sopra sono analoghe, per farsi un'idea, ad un nastro di Moebius schiacciato su se stesso nella "seconda dimensione". Così:

In altre parole, si potrebbe dire che la terza dimensione sta alla bottiglia di Klein come la seconda sta al nastro di Moebius. Quello che ci offrono l'una e l'altra, in entrambi i casi, è una rappresentazione parziale.
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