be your own pet

Questo fine settimana: musica. A me Springsteen non è mai piaciuto. Non credo che esista un altro cantautore americano altrettanto pomposo e retorico. Sarà pure che l'ho conosciuto musicalmente ai tempi di Born in the USA, e non posso fare a meno di associarlo a quella sorta di rock'n'roll addomesticato e conciliante, accompagnato da un video fra i più noiosi e stupidi degli anni '80. Questo per tacere di Dancing in the dark. Tra l'altro il video di Dancing in the dark era girato da Brian de Palma. A pensarci bene, in quel video c'era pure qualcosa dello stile tipicamente paranoico/hitchcockiano di de Palma, con quel gioco di sguardi fra il Boss e la fan sotto il palco: "stai guardando me? stai guardando il batterista? cosa vuoi? vuoi ballare col cantante? ma dai, non mi dire". Ok, penso di essermi reso simpatico quanto basta.

I be your own pet hanno un nome che letteralmente significa "sii il tuo stesso animale domestico"...non so se sono sufficientemente stupidi per questo blog, ma non potevo farli mancare. A questo indirizzo una loro esibizione live del 12 giugno durante uno show televisivo. Attenzione, perchè è davvero solo rock'n'roll.